Come disse Alfred Hitchcock: la trama è come la vita reale senza le parti noiose.

Ma come si ottiene una trama?

La trama si ottiene sviluppando personaggi, ambientazione, voce e tutto il resto attorno a un argomento scatenante.
La trama, in breve, è la sequenza di eventi che porta avanti la Domanda Drammaturgica Principale.

Cosa di intende con “Domanda Drammaturgica Principale”?

La Domanda Drammaturgica Principale, a cui si può rispondere in genere sì o no, trova risposta solo alla fine del testo. È proprio la suspense creata dalla domanda che ci tiene incollati alla pagina per trovare la risposta. Il lettore non è soddisfatto dalla risposta se viene fuori come deus ex machine, deve scaturire dalle azioni o dai pensieri del personaggio.
La Domanda Drammaturgica Principale scaturisce dalla relazione tra 3 elementi: il protagonista, il suo obiettivo e l’ostacolo al suo raggiungimento.
Di solito riguarda il protagonista e gli eventi della sua vita. Non è importante in che punto emerga, basta che ci sia.
Il desiderio del personaggio, cioè l’obiettivo, è la chiave per arrivare alla trama. L’obiettivo può essere concreto, astratto, conscio, inconscio, esplicito o implicito, l’importante è che il concreto sia associato all’astratto e viceversa. Può scontrarsi con ciò che vogliono gli altri personaggi o contro la realtà, questi ostacoli creano conflitti.

Ma come si mantengono nel giusto ordine la sequenza degli eventi?

La struttura è la forma sovrastante che mantiene la sequenza di eventi nel giusto ordine.

Secondo la Poetica di Aristotele, la struttura del racconto si divide in 3 fasi:

  1. Inizio: deve portare il lettore al centro dell’azione, deve fornire tutte le informazioni necessarie per comprendere la storia, e deve stabilire la Domanda Drammaturgica Principale.
  2. Parte centrale: si sviluppa la storia.
  3. Fine: si parla di “schema delle 3 c”: crisi (tensione raggiunge il suo massimo), climax (la tensione esplode e raggiungiamo la risposta alla domanda drammaturgica principale) e conseguenze. Il finale deve essere inevitabile ma inaspettato.

Questo schema è applicabile anche al romanzo.

Differenza di struttura tra racconto e romanzo

Se in un racconto la parte centrale occupa la gran parte della storia, in un romanzo la occupa una parte superiore alle altre due messe insieme.
Un romanzo consente una sottotrama: prosegue parallelamente alla trama principale, può riguardare un personaggio non protagonista, un argomento diverso dal principale, con il quale però ci deve essere una relazione. Esiste solo perché ha una qualche rilevanza per la trama principale.

Come scrivere un libro?

Scaletta della struttura del romanzo in 5 fasi in breve

  1. Situazione iniziale / di equilibrio
  2. Rottura / complicazione
  3. Climax / spannung
  4. Scioglimento
  5. Conclusione / nuovo equilibrio

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